Il grande giubileo del 2000

 

 
Indice Contatto
       
 

Le tracce
di sangue della Chiesa

Nel corso della storia sono sempre esistiti movimenti che hanno cercato di ridare vita all’insegnamento originario del Nazareno: Pauliciani, Marcioniti, Bogomili, Catari, Valdesi, Battisti. Essi furono tutti perseguitati e sterminati. Insieme a loro morirono milioni di persone quali vittime del culto pagano della Chiesa di Stato: nelle crociate, nella cruenta conquista dell’America, nei processi dell’inquisizione e contro le streghe. Anche la persecuzione degli ebrei venne istigata dalla Chiesa: gli sbirri di Hitler si rifacevano alla Chiesa cattolica e all’antisemitismo luterano. Ancora nel xx° secolo circa 750.000 serbi ortodossi furono uccisi nella Croazia cattolica a causa della loro f ede.

Foltermethoden der Inquisition

Inquisizione: nel periodo che va dal 13° al 18° secolo ci furono quasi 10 milioni di morti; innumerevoli altre persone furono torturate, maltrattate e terrorizzate (Der Spiegel, 1.6.1998).

 

 

 

Cosa rimane
di buono?

Che cosa rimane di buono, se il cosiddetto cristianesimo della chiesa è costituito quasi completamente da riti pagani? A che cosa si può fare ancora riferimento? Non è forse peccato per una “tradizione” tanto bella? Gesù di Nazaret non era un tradizionalista, ma piuttosto un rivoluzionario spirituale. Non era nemmeno un utopista, come viene affermato oggi dalla Chiesa, bensì un realista che portò agli uomini la via che conduce a Dio, costituita dal Discorso della Monta-gna e dai Dieci Comandamenti. Chi percorre questa via si aggrappa sempre più al Cristo dentro di sé, alla roccia interiore che ci sostiene in ogni situazione.

 

 

Radici omicide

Che origini ha l’assassinio?

   

 

L’ideologia che permette che avvengano tutti questi crimini non è stata revocata fino ad oggi da nessuna delle chiese istituzionali. Senza che l’opinione pubblica se ne renda veramente conto, la chiesa cattolia pretende ancor oggi che il Vecchio Testamento venga riconosciuto quale “parte irrevocabile della Sacra Scrittura”. In esso si richiede che le violazioni morali, come per esempio l’adulterio, vengano punite con la pena di morte (Lev 20, 10). Pene altrettanto brutali vengono previste anche per altre trasgressioni morali, in particolar modo in caso di disubbidienza a un sacerdote.

Alcuni esempi:

„Se uno commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera, dovranno essere messi a morte.“ (Lev 20, 10)

„Se un uomo avrà un figlio testardo e ribelle che non obbedisce alla voce né di suo padre, né di sua madre ... tutti gli uomini della sua città lo lapideranno ed egli morirà.“ (Dt 21, 18-21)

„L’uomo che si comporterà con presunzione e non obbedirà al sacerdote che sta là per servire il Signore, suo Dio o al giudice, quell’uomo dovrà morire.“ (Dt 17, 12)

„Se uomo o donna, in mezzo a voi, eserciteranno la negromanzia o la divinazione, dovranno essere messi a morte. Saranno lapidati ...
(Lev. 20, 27)

Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo padre: sarà arsa con il fuoco.“ (Lev. 21, 9)

„Chiunque maltratta suo padre o sua madre, dovrà essere messo a morte.(Lev. 20, 9)

„Se uno ha un rapporto con una donna durante le sue regole ... tutti e due saranno eliminati dal loro popolo.“ (Lev. 20, 18)

„Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte.“
(Lev. 20, 11-17)

I sacerdoti hanno
falsificato i libri di Mosè

Pur essendo chiaro che affermazioni di questo tipo non possono provenire dallo Spirito ed anche se le affermazioni di Mosè sono state chiaramente falsificate dai sacerdoti nei periodi successivi, le chiese istituzionali continuano ad insistere sul fatto che la Bibbia sarebbe stata completa-mente ispirata da Dio. Secondo il catechismo cattolico, le prescrizioni contenute nel Vecchio Testamento sono quindi Parola di Dio data tramite l’ispirazione e vanno quindi osservate: “Il Vecchio testamento è una parte delle Sacre Scritture che non potrà mai essere ignorata. I suoi libri sono stati ispirati da Dio e conservano un valore dura-turo, poiché il Vecchio Testamento non è mai stato revocato”.

„Atrocità di Mosè“
nel Nuovo Testamento

Ai tempi di “Mosè” furono eretti altari e vennero offerti animali in sacrificio. Singole persone furono lapidate, arse ecc. Con l’entrata in vigore del Nuovo Testamento, le atrocità e i crimini com-messi dal clero divennero ancora più visibili: vennero eretti altari di legno, sui quali furono torturate e arse sul rogo decine e decine di donne, uomini, bambini e anziani. Il catechismo cattolico dà una spiegazione anche a questo:

„Il Vecchio Testamento è la preparazione per il Nuovo, dal quale viene completato. Essi si illuminano a vicenda e sono entrambi la vera parola di Dio.“ (140)

Tutto ciò non ha
nulla a che fare con Cristo!
     
 

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